Revit 2027 introduce nuove funzionalità pensate per rendere la progettazione BIM più intelligente, connessa e orientata ai dati. La nuova versione del software Autodesk non si limita a migliorare strumenti già esistenti, ma porta nel workflow quotidiano tecnologie sempre più centrali per architetti, ingegneri, BIM manager e studi tecnici: intelligenza artificiale, integrazione cloud, interoperabilità IFC, analisi del carbonio, gestione delle issue e automazioni per la documentazione.
In questo articolo vediamo le principali novità di Revit 2027, con un taglio pratico e divulgativo, utile per capire cosa cambia davvero nel lavoro di progettazione e quali funzionalità possono incidere sulla produttività dei team AEC, cioè Architecture, Engineering and Construction.
Revit 2027 in sintesi: le principali novità della nuova versione
Le novità di Revit 2027 confermano l’evoluzione del Building Information Modeling verso un ambiente di lavoro più automatizzato e connesso. Il BIM, acronimo di Building Information Modeling, è il metodo di progettazione che consente di creare e gestire modelli digitali ricchi di informazioni, utili durante tutto il ciclo di vita di un edificio.
La nuova release introduce miglioramenti in diverse aree: l’assistente AI Autodesk Assistant, nuove connessioni con Autodesk Forma, aggiornamenti all’AEC Data Model, funzionalità per la sostenibilità, gestione integrata delle issue, numerazione automatica degli elementi, migliori prestazioni grafiche e nuove opzioni per l’interoperabilità IFC. Autodesk conferma inoltre il supporto a funzioni in Technical Preview, cioè strumenti disponibili in anteprima tecnica e destinati a evolversi nelle versioni successive.
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Area di aggiornamento |
Novità principale |
Vantaggio per il team |
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Intelligenza artificiale |
Autodesk Assistant in Revit |
Interazione più rapida con modello, viste, abachi e parametri |
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Cloud e dati |
AEC Data Model e Autodesk Forma |
Workflow più connessi tra modello BIM, dati e analisi |
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Sostenibilità |
Forma Carbon Insights |
Maggiore controllo sui dati legati al carbonio |
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Coordinamento |
Issue Management integrato |
Gestione più semplice di segnalazioni e revisioni |
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Documentazione |
Numbering automatico |
Riduzione degli errori manuali nella numerazione |
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Interoperabilità |
Miglioramenti IFC |
Scambio dati più affidabile nei workflow openBIM |
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Prestazioni |
Grafica accelerata |
Navigazione più fluida nei modelli complessi |

Autodesk Assistant: l’intelligenza artificiale entra nel workflow Revit
Una delle novità più rilevanti di Revit 2027 è l’introduzione di Autodesk Assistant, disponibile come funzionalità in anteprima tecnica. Si tratta di un assistente basato su intelligenza artificiale pensato per supportare gli utenti direttamente all’interno dell’ambiente Revit.
Autodesk Assistant permette di lavorare con il software attraverso richieste in linguaggio naturale. In pratica, l’utente può chiedere supporto per interrogare il modello, analizzare dati, creare o gestire viste, lavorare con abachi, modificare parametri e svolgere alcune attività operative che normalmente richiederebbero più passaggi manuali.
Per un BIM specialist o un progettista, il vantaggio è evidente: alcune operazioni ripetitive possono diventare più rapide, mentre l’accesso alle informazioni contenute nel modello può risultare più immediato. La presenza dell’AI non sostituisce il controllo tecnico dell’utente, ma può diventare un supporto importante per velocizzare attività di verifica, organizzazione e documentazione.
Cosa significa AI applicata al BIM
Nel contesto BIM, l’intelligenza artificiale non va intesa solo come generazione automatica di contenuti. In Revit 2027 assume soprattutto il ruolo di interfaccia intelligente tra utente e modello. Questo significa poter formulare richieste più vicine al linguaggio umano e ottenere supporto su elementi, proprietà, viste e dati del progetto.
È un cambio di prospettiva importante: il modello BIM non viene solo disegnato o aggiornato, ma può essere interrogato e gestito in modo più diretto.
AEC Data Model: più valore ai dati del modello
Revit 2027 rafforza il ruolo dell’AEC Data Model, il modello dati Autodesk pensato per rendere più accessibili e utilizzabili le informazioni generate nei workflow di progettazione. Le release notes ufficiali indicano il supporto alla visualizzazione di proprietà estese nella tavolozza Proprietà e negli abachi, quando queste informazioni sono archiviate in Forma Data Management o create tramite GraphQL o Revit API.
Questo aggiornamento è particolarmente utile per chi lavora con modelli ricchi di informazioni personalizzate. Le proprietà estese permettono infatti di gestire dati aggiuntivi rispetto a quelli standard, migliorando il controllo informativo del progetto.
Revit 2027 introduce inoltre, in Technical Preview, la possibilità di aggiornare i dati Revit nell’AEC Data Model durante la sincronizzazione con il modello centrale per i modelli cloud condivisi, oppure durante il salvataggio per i modelli cloud non condivisi.
Autodesk Forma e Revit 2027: progettazione più connessa al contesto
Revit 2027 amplia l’integrazione con Autodesk Forma, la piattaforma cloud Autodesk dedicata alle prime fasi di progettazione, alla gestione dei dati e alle analisi di contesto. Questa connessione permette di avvicinare concept design, dati territoriali, analisi ambientali e sviluppo del modello BIM.
Per architetti, urban planner e team multidisciplinari, l’integrazione con Forma può rendere più fluido il passaggio dalle valutazioni preliminari alla modellazione vera e propria. Il progetto può essere sviluppato tenendo conto di dati di sito, scenari condivisi e informazioni utili per prendere decisioni più consapevoli fin dalle prime fasi.
Questa direzione è particolarmente importante nei progetti complessi, dove il modello Revit non è più solo un contenitore geometrico, ma diventa parte di un ecosistema digitale più ampio.
Forma Carbon Insights: sostenibilità e carbonio incorporato
Un altro tema centrale delle novità Revit 2027 è la sostenibilità. Autodesk introduce un workflow verso Forma Carbon Insights, pensato per supportare analisi legate al carbonio e valutazioni ambientali più integrate nel processo progettuale.
Il carbonio incorporato indica le emissioni associate alla produzione, al trasporto e alla messa in opera dei materiali da costruzione. Monitorarlo già in fase di progettazione consente di confrontare scelte alternative e orientare il progetto verso soluzioni più sostenibili.
Revit 2027 aggiunge inoltre informazioni e parametri legati al carbonio nei materiali, rendendo più semplice collegare le scelte di progetto a dati ambientali misurabili. Per studi tecnici e società di ingegneria, questa funzionalità può diventare un supporto concreto nella progettazione sostenibile e nella rendicontazione delle performance ambientali.
Issue Management integrato: coordinare meglio revisioni e segnalazioni
Con Revit 2027, la gestione delle issue diventa più integrata nel software. Le issue sono segnalazioni, criticità o attività da risolvere durante il coordinamento del progetto. Possono riguardare interferenze, errori informativi, modifiche richieste o verifiche da completare.
L’integrazione dell’Issue Management in Revit consente agli utenti di creare, visualizzare e risolvere segnalazioni direttamente nell’ambiente di lavoro, riducendo il passaggio continuo tra strumenti diversi.
Questa novità è utile soprattutto nei progetti gestiti da team multidisciplinari, dove architettura, strutture e impianti devono essere coordinati in modo costante. Avere le segnalazioni all’interno del flusso Revit può migliorare tracciabilità, responsabilità e tempi di risoluzione.
Numbering automatico: documentazione più coerente e meno errori
Revit 2027 introduce una nuova funzionalità di numerazione automatica, basata su modelli personalizzabili. Il numbering consente di assegnare numerazioni agli elementi del modello seguendo regole definite, riducendo il rischio di errori manuali e disallineamenti nella documentazione.
Questa funzione può essere utile, ad esempio, per porte, locali, componenti o altri elementi che devono seguire codifiche coerenti all’interno del progetto. Nei modelli complessi, la numerazione manuale può diventare un’attività lunga e soggetta a imprecisioni. Automatizzarla significa migliorare la qualità degli elaborati e rendere più affidabile il dato BIM.
Grafica accelerata: modelli complessi più fluidi da gestire
Le prestazioni grafiche sono un aspetto fondamentale per chi lavora ogni giorno con modelli BIM pesanti. Revit 2027 migliora le viste accelerate e la gestione grafica di elementi complessi, con aggiornamenti legati a section box, mezzatinta, linee nascoste e comportamento delle viste strutturali durante zoom e pan.
La grafica accelerata sfrutta meglio le risorse hardware per rendere più fluida la navigazione nel modello. Questo può tradursi in un’esperienza di lavoro più stabile quando si gestiscono file federati, collegamenti esterni, geometrie articolate e viste con molti elementi visibili.
Per studi e aziende che lavorano su progetti di grandi dimensioni, anche piccoli miglioramenti nella visualizzazione possono avere un impatto significativo sulla produttività quotidiana.
IFC e openBIM: interoperabilità più affidabile
Revit 2027 introduce miglioramenti importanti per l’interoperabilità IFC. IFC, acronimo di Industry Foundation Classes, è uno standard aperto utilizzato per lo scambio di dati tra software BIM diversi. È particolarmente importante nei workflow openBIM, dove più soggetti collaborano usando piattaforme differenti.
Tra le novità segnalate da Autodesk ci sono miglioramenti nei tempi di esportazione IFC per file con geometrie complesse, prestazioni migliori nell’apertura e nel collegamento di file IFC con molti parametri e il supporto allo schema certificato ISO IFC 4.3.2.
Sono stati inoltre aggiornati strumenti di mappatura dei parametri, property set, quantity set e attributi definiti dall’utente. Questo consente un controllo più accurato dei dati esportati e riduce il rischio di perdita informativa nello scambio tra software.
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Prima |
Con Revit 2027 |
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Maggiore rischio di esportazioni lente con geometrie complesse |
Migliori prestazioni nell’export IFC |
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Controllo meno immediato su alcuni dati esportati |
Mappatura più evoluta di parametri e property set |
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Collaborazione openBIM più soggetta a verifiche manuali |
Scambio dati più strutturato e controllabile |
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Gestione complessa di IFC con molti parametri |
Migliori prestazioni in apertura e collegamento |
API, .NET 10 e sicurezza degli add-in
Revit 2027 porta aggiornamenti rilevanti anche per sviluppatori, BIM manager e aziende che utilizzano plugin personalizzati. Autodesk segnala la migrazione del codice Revit al framework .NET 10 e modifiche alle posizioni di ricerca disponibili per add-in e impostazioni amministrative, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza nel caricamento degli add-in.
Le API, acronimo di Application Programming Interface, sono interfacce che permettono a software e automazioni di comunicare con Revit. Per chi sviluppa strumenti interni, script o integrazioni personalizzate, questi cambiamenti richiedono attenzione in fase di aggiornamento.
Prima di migrare un ambiente di produzione a Revit 2027, è consigliabile verificare la compatibilità degli add-in utilizzati, dei template aziendali e delle automazioni già in uso.
Miglioramenti per architettura, strutture e MEP
Oltre alle novità trasversali, Revit 2027 introduce miglioramenti specifici per diverse discipline progettuali.
Architettura e documentazione
Per l’architettura, le novità più interessanti riguardano la qualità della documentazione, la gestione dei dati, la numerazione, il controllo grafico e il collegamento con Forma. Questi aggiornamenti aiutano a mantenere più coerenti tavole, viste, abachi e informazioni del modello. In questo contesto, resta fondamentale anche una corretta gestione delle fasi in Revit soprattutto nei progetti di ristrutturazione, dove è necessario distinguere stato di fatto, demolizioni e nuove costruzioni.
Strutture e armature
Per l’ambito strutturale, Autodesk segnala miglioramenti nella gestione delle armature, nella distribuzione delle barre, nelle armature free form, nella giunzione delle barre e nella possibilità di riportare la massa dell’armatura in proprietà, abachi e tag.
Queste funzionalità aiutano i progettisti strutturali a gestire meglio dettagli complessi, quantità e informazioni esecutive.
MEP, impianti e analisi
MEP significa Mechanical, Electrical and Plumbing, cioè l’insieme delle discipline impiantistiche meccaniche, elettriche e idrauliche. Revit 2027 introduce aggiornamenti relativi a System-Zones, analisi dei carichi, gbXML, fabrication parts e calcoli di perdita di pressione.
Questi miglioramenti supportano workflow più precisi per analisi energetiche, progettazione impiantistica e gestione dei dati tecnici.
Perché aggiornare a Revit 2027
Aggiornare a Revit 2027 può essere una scelta strategica per studi tecnici, società di progettazione e team BIM che vogliono migliorare produttività, coordinamento e controllo del dato. Le funzionalità più innovative, come Autodesk Assistant e alcune integrazioni con Forma, sono ancora in anteprima tecnica, quindi vanno testate con attenzione prima di inserirle in processi critici.
Allo stesso tempo, molte novità hanno un impatto pratico immediato: gestione issue integrata, miglioramenti IFC, numerazione automatica, grafica accelerata, aggiornamenti disciplinari e strumenti più avanzati per dati e sostenibilità.
Una buona strategia di adozione dovrebbe prevedere una fase di test su progetti pilota, la verifica degli add-in, il controllo dei template aziendali e la formazione degli utenti sulle nuove funzionalità.
Revit 2027 porta il BIM verso AI, dati e collaborazione
Le novità di Revit 2027 mostrano con chiarezza la direzione del BIM: meno attività manuali, più automazione, maggiore connessione tra strumenti e un uso sempre più centrale dei dati. Autodesk Assistant introduce l’intelligenza artificiale nel workflow quotidiano, Forma rafforza il collegamento tra progettazione e analisi, mentre IFC, Issue Management, Numbering e grafica accelerata migliorano aspetti concreti della produzione.
Per i professionisti AEC, Revit 2027 rappresenta quindi un aggiornamento da valutare con attenzione: non solo per le singole funzioni introdotte, ma per il modo in cui anticipa un modello di progettazione più integrato, collaborativo e data-driven.
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